Iperparatiroidismo Primario

Iperparatiroidismo Primario: Diagnosi e Chirurgia a Milano | Dott. Marrocco
Riconoscere la malattia

Come si Manifesta l’Iperparatiroidismo Primario

I sintomi variano molto da paziente a paziente. In molti casi la malattia è scoperta incidentalmente durante esami del sangue di routine. Quando sintomatica, colpisce principalmente ossa, reni e sistema nervoso.

🧠 Neuromuscolari

Sintomi Neuromuscolari e Generali

  • Stanchezza cronica e debolezza muscolare — spesso il primo sintomo riferito, sottovalutato per anni
  • Disturbi dell’umore — depressione, ansia, difficoltà di concentrazione, “nebbia cognitiva”
  • Nausea, stipsi, dolori addominali — da ipercalcemia che rallenta il transito intestinale
  • Ipertensione arteriosa — frequente associazione, spesso migliora dopo l’intervento
  • Pancreatite acuta ricorrente — nei casi con ipercalcemia severa
Iperparatiroidismo Primario
Percorso diagnostico

Come si Diagnostica e Localizza

La diagnosi biochimica precede sempre quella strumentale. Una volta confermata l’ipersecrezione di PTH, l’imaging ha l’obiettivo di localizzare la ghiandola patologica per pianificare l’intervento.

EsameObiettivo
Calcio sierico e ionizzatoPrima valutazioneIpercalcemia persistente è il dato cardine della diagnosi
PTH intatto (iPTH)Elevato o inappropriatamente normale in presenza di ipercalcemia
Vitamina D (25-OH)Carenza di vitamina D può mascherare l’entità dell’ipercalcemia
Fosforo, fosfatasi alcalinaFosforo basso e FA elevata nei casi con coinvolgimento osseo
Calciuria delle 24hEsclude l’ipercalcemia ipocalciurica familiare benigna (FHH)
Ecografia colloPrimo imagingIdentifica adenomi e valuta lo stato della tiroide
Scintigrafia sestamibi SPECT/CTGold standardLocalizzazione preoperatoria dell’adenoma
PET-colinaNei casi persistenti o recidivanti dopo primo intervento
Chirurgia

Come si Cura l’Iperparatiroidismo Primario

La chirurgia è l’unico trattamento risolutivo. La scelta dell’approccio dipende dal numero di ghiandole coinvolte e dall’esito dell’imaging preoperatorio.

01

Paratiroidectomia Mininvasiva

Rimozione dell’adenoma singolo con incisione di 3-4 cm — Approccio di scelta quando l’imaging preoperatorio ha localizzato con sicurezza un adenoma singolo. Viene eseguita in anestesia generale o locoregionale, con esame istologico estemporaneo della paratiroide per la conferma immediata del successo.

  • Adenoma singolo localizzato concordante su due metodiche
  • Incisione cervicale di 3-4 cm, cicatrice quasi invisibile
  • Durata operatoria ridotta: circa 60-90 minuti
  • Degenza breve: generalmente 3 giorni
  • Guarigione biochimica in oltre il 95% dei casi
02

Esplorazione Bilaterale

Quando è necessario valutare tutte e quattro le ghiandole — Indicata quando l’imaging non è conclusivo, o quando vi è sospetto di malattia multighiandolare. Permette la valutazione diretta di tutte le paratiroidi e la resezione selettiva delle ghiandole patologiche.

  • Imaging non localizzante o discordante
  • Sospetta iperplasia multighiandolare (MEN 1, MEN 2A)
  • Recidiva o persistenza dopo un precedente intervento

⚠️ In presenza di sindrome MEN (Neoplasie Endocrine Multiple), il percorso diagnostico e chirurgico è specificamente adattato al profilo genetico del paziente.

Precisione intraoperatoria

L’Esame Estemporaneo Intraoperatorio

Durante l’intervento, il tessuto ghiandolare asportato viene inviato immediatamente in anatomia patologica per un esame istologico. Il patologo conferma che il campione è effettivamente tessuto paratiroideo e, nei casi di adenoma singolo, l’esame estemporaneo conferma la natura del nodulo asportato prima della chiusura della ferita, riducendo il rischio di interventi non risolutivi per errata identificazione del tessuto. Nei casi di iperplasia multighiandolare, orienta la decisione tra paratiroidectomia subtotale e totale con autotrapianto.

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Referto in 10–15 minuti

Il patologo risponde direttamente in sala durante l’intervento

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Conferma del tessuto asportato

Distingue paratiroide da linfonodo, tessuto tiroideo o grasso cervicale

🎯

Guida l’estensione chirurgica

Fondamentale nelle forme multighiandolari e nelle recidive

Iperparatiroidismo Primario
Il tuo percorso

Dalla Diagnosi alla Guarigione

Un percorso strutturato e personalizzato, pensato per garantire sicurezza e i migliori risultati clinici.

01

Prima Visita Specialistica

Valutazione clinica completa: anamnesi, revisione degli esami disponibili, palpazione del collo. Il Dott. Marrocco valuta i criteri chirurgici e discute le opzioni terapeutiche con il paziente.

02

Completamento Diagnostico

Esami biochimici completi (calcio, PTH, vitamina D, calciuria), ecografia del collo, scintigrafia sestamibi SPECT/CT. Nei casi selezionati, PET-colina per localizzazione di precisione.

03

Pianificazione Chirurgica

Scelta dell’approccio — MIP o esplorazione bilaterale — in base ai risultati dell’imaging. Valutazione anestesiologica preoperatoria e pianificazione del ricovero.

04

Paratiroidectomia

Intervento chirurgico con esame estemporaneo della paratiroide asportata. La guarigione è confermata prima ancora di chiudere l’incisione. Degenza di 24–48 ore.

05

Follow-up Post-operatorio

Controllo di calcemia e PTH a 1 giorno, 1 settimana, 1 mese e 6 mesi dall’intervento. Eventuale supplementazione di calcio e vitamina D nelle prime settimane. Densitometria ossea a 12 mesi per valutare il recupero scheletrico.

Visita specialistica a Milano

Hai calcio alto o PTH elevato?

Porta gli ultimi esami del sangue — calcio, PTH e vitamina D — e l’eventuale ecografia tiroidea. Il Dott. Marrocco valuterà insieme a te il percorso diagnostico e terapeutico più adatto.