Carcinoma Tiroideo

Carcinoma Tiroideo: Diagnosi e Chirurgia a Milano | Dott. Marrocco
Classificazione istologica

Tipi di Carcinoma Tiroideo

Forme diverse richiedono strategie chirurgiche diverse. La classificazione istologica è il punto di partenza di ogni decisione terapeutica.

01

Carcinoma Papillare

La forma più comune. Cresce lentamente, può dare metastasi linfonodali cervicali ma raramente a distanza. Prognosi molto favorevole. Il trattamento dipende dal profilo di rischio:

  • Emitiroidectomia — Tumori piccoli, confinati a un lobo, senza metastasi né invasione extratiroidea
  • Tiroidectomia totale — Tumori grandi, multifocali, bilaterali o con metastasi linfonodali
02

Carcinoma Follicolare

Tende a diffondersi per via ematica con possibili metastasi polmonari e ossee. La diagnosi definitiva è solo istologica — l’agoaspirato da solo non è sufficiente. Il trattamento è la tiroidectomia totale seguita da radioiodio nei casi a rischio intermedio-alto.

03

Carcinoma Midollare (CMT)

Origina dalle cellule C e produce calcitonina, il suo principale marker. Può essere sporadico o familiare (mutazione RET/MEN2). Non risponde al radioiodio.

  • Tiroidectomia totale + linfoadenectomia centrale — In tutti i casi
  • Nelle forme ereditarie con mutazione RET — tiroidectomia profilattica
04

Carcinoma Anaplastico

Forma rara ma aggressiva. Richiede gestione multidisciplinare con oncologia, radioterapia e chirurgia in stretta sinergia. La valutazione chirurgica è fondamentale per definire la resecabilità e il tipo di approccio terapeutico.

Ecografia cervicale tiroidea durante visita specialistica

L’ecografia tiroidea con valutazione dei linfonodi cervicali è il primo esame strumentale nell’iter diagnostico di ogni nodulo sospetto.

Percorso diagnostico

Come si Diagnostica il Carcinoma Tiroideo

Un percorso diagnostico completo e strutturato è la base di ogni scelta terapeutica corretta. La sequenza degli esami segue criteri precisi in base alla clinica e ai risultati.

EsameObiettivo
Ecografia tiroideaPrimo livelloValutazione morfologica del nodulo e dei linfonodi cervicali; classificazione EU-TIRADS
Agoaspirato tiroideo (FNA)IndispensabileDiagnosi citologica pre-operatoria con classificazione TIR (SIAPEC) o Bethesda
Test molecolari
BRAF, RAS, RET/PTC
Nelle citologie indeterminate TIR3A/TIR3B per orientare la decisione chirurgica prima dell’intervento
TSH, FT3, FT4
Calcitonina, Tireoglobulina
Profilo ormonale completo e marcatori tumorali specifici (calcitonina: marker CMT)
Anti-TPO, Anti-TG, TRAbEsclusione di componente autoimmune associata alla patologia nodulare
TC collo / toraceNei casi con sospetta estensione extratiroidea, mediastinica o metastasi a distanza
Chirurgia

Trattamento Chirurgico

La scelta tra i diversi approcci viene definita caso per caso, sulla base del tipo istologico, delle dimensioni del tumore e del profilo di rischio individuale.

01

Emitiroidectomia

Indicata nei carcinomi papillari a basso rischio di piccole dimensioni, confinati a un solo lobo, senza invasione extratiroidea né metastasi linfonodali accertate. La ghiandola viene rimossa parzialmente, con protezione del nervo laringeo ricorrente mediante neuromonitoraggio continuo C-IONM.

Preservando il lobo controlaterale si riduce significativamente il rischio di ipotiroidismo post-operatorio, spesso evitando la terapia ormonale sostitutiva a vita. Richiede un follow-up stretto con ecografia e tireoglobulina.

02

Tiroidectomia Totale

È l’intervento di riferimento per i carcinomi a rischio intermedio-alto, forme multifocali o bilaterali, con estensione extratiroidea o metastasi linfonodali. Prevede la rimozione completa della ghiandola con preservazione delle paratiroidi e protezione del nervo laringeo ricorrente mediante C-IONM.

Dopo l’intervento è necessaria la terapia sostitutiva con levotiroxina a dosi soppressive del TSH.

03

Linfoadenectomia Cervicale

Quando vi è coinvolgimento linfonodale accertato o sospetto, alla tiroidectomia si associa la dissezione del compartimento centrale e/o del compartimento laterocervicale omolaterale.

Una corretta linfoadenectomia nel primo intervento è determinante per ridurre il rischio di recidiva ed evitare reinterventi futuri.

04

Radioiodio (¹³¹I)

Indicato nei carcinomi differenziati a rischio intermedio-alto, eseguito 4–6 settimane dopo la tiroidectomia totale. La stratificazione del rischio secondo le linee guida ATA/ETA determina indicazione, dose e obiettivo: ablazione del residuo, terapia adiuvante o trattamento di metastasi.

ℹ️ Nei carcinomi papillari a basso rischio trattati con emitiroidectomia il radioiodio non è generalmente indicato. Il follow-up si basa su ecografia cervicale e dosaggio della tireoglobulina. Il Dott. Marrocco coordina il percorso e indirizza verso il centro di medicina nucleare di riferimento.

Team di chirurgia endocrina in sala operatoria

Precisione e sicurezza in sala operatoria

Ogni intervento viene eseguito con neuromonitoraggio continuo del nervo laringeo ricorrente (C-IONM) per garantire la massima protezione delle strutture nobili del collo.

Indicazione chirurgica

Quando è Necessario Operare

Non tutti i noduli richiedono l’intervento. La decisione chirurgica viene presa sulla base di criteri clinici, citologici e strumentali precisi, valutati caso per caso.

Dopo l’intervento

Follow-up dopo la Chirurgia

Un follow-up strutturato è fondamentale per intercettare precocemente eventuali recidive e adattare la terapia nel tempo.

carcinoma tiroideo

📋

Tireoglobulina (Tg) e Anti-TG

Marker di recidiva dosati periodicamente — sono l’indicatore più sensibile di malattia residua o recidiva locale

🔍

Ecografia del collo

A 6–12 mesi dall’intervento e poi annualmente — valuta i linfonodi cervicali e l’eventuale residuo tiroideo

TSH

Per verificare l’adeguatezza della terapia soppressiva con levotiroxina in base al profilo di rischio

☢️

Scintigrafia total body con ¹³¹I

Nei casi ad alto rischio o con sospetto di recidiva — individua metastasi linfonodali o a distanza

Il tuo percorso

Come si Svolge il Percorso con il Dott. Marrocco

Ogni fase è coordinata direttamente — dalla valutazione iniziale alla gestione post-operatoria — per garantire continuità e precisione in ogni passaggio del percorso di cura.

01

Visita Specialistica

Valutazione clinica completa con esame obiettivo, palpazione del collo, ecografia tiroidea e revisione della citologia e degli esami già disponibili

02

Completamento Diagnostico

Eventuale agoaspirato eseguito direttamente dal Dott. Marrocco, test molecolari se indicati, TC o altri esami di secondo livello per la stadiazione completa

03

Pianificazione Chirurgica Condivisa

Discussione della strategia operatoria in base a tipo istologico, stadio e profilo di rischio — con illustrazione chiara di indicazioni, rischi e alternative

04

Intervento Chirurgico Con C-IONM

Emitiroidectomia o tiroidectomia totale con neuromonitoraggio continuo del nervo laringeo ricorrente ± linfoadenectomia cervicale secondo indicazione

05

Coordinamento Post-operatorio

Indirizzo verso il centro di medicina nucleare di riferimento per la terapia con radioiodio, se indicata dalla stratificazione del rischio ATA/ETA

06

Follow-up Strutturato

Monitoraggio con tireoglobulina, ecografia cervicale e TSH con cadenza personalizzata in base al profilo di rischio e alla risposta al trattamento

Visita specialistica a Milano

Hai ricevuto una diagnosi o hai un sospetto?

Porta l’ecografia, il referto dell’agoaspirato e gli ultimi esami del sangue. Il Dott. Marrocco valuterà insieme a te il percorso chirurgico più adatto — con attenzione al profilo di rischio e alla qualità di vita post-operatoria.